Come faccio a vedere un comune segnale a definizione standard sul mio nuovo TV?
I nuovi pannelli digitali danno ovviamente il meglio di sè con l’ alta definizione, però riescono a visualizzare, più o meno bene, anche le attuali immagini in standard definition sia in standard PAL (utilizzato principalmente in Europa ed Oceania), sia in standard NTSC (utilizzato principalmente negli U.S.A. ed in Giappone). Questo grazie ad un piccolo microchip che racchiude due funzioni: quella di SCALER e quella di DE-INTERLACER. Scaler significa “adattatore”, infatti, tramite algoritmi matematici, deve aumentare artificialmente le linee di un’ immagine, si parla allora di UPSCALING, oppure diminuirle (DOWNSCALING). Per esempio se ho un televisore con risoluzione di 1920×1080 e voglio vedere un normale dvd con risoluzione 720×576, lo scaler del tv aumenterà artificialmente le linee dell’ immagine del dvd affinchè possa essere visualizzata al meglio. Al contrario potrei vedere un segnale a 1920×1080 su un televisore con risoluzione 1280×720. In questo caso lo scaler eliminerà parti del segnale ridondanti. La funzione di DE-INTERLACER invece, permette appunto di “de-interlacciare” cioè rendere progressivo un segnale interlacciato, grazie all’ interpolazione dei singoli fotogrammi dell’ immagine; sempre con l’ ausilio di complicati algoritmi matematici. E’ evidente che più queste funzioni saranno applicate in modo corretto, più la qualità d’ immagine aumenterà. Questo microchip può trovarsi nel tv, nel decoder, nel Blu-ray/HD-DVD player oppure in processori video dedicati utilizzati principalmente dai broadcasters per l’ interoperabilià tra i vari segnali televisivi.
HD Ready vs. HD Ready 1080p
L’ EICTA (European Information, Communications and Consumer Electronics Technology Industry Association) nel 2005 stabilì dei requisiti minimi per la classificazione dei televisori in grado di mostrare immagini ad alta definizione. In questo modo gli utenti sarebbero stati facilitati nella scelta del nuovo TV. Il logo HD READY doveva essere applicato su televisori che avessero una risoluzione minima di 720 linee verticali (quindi il pannello doveva avere una risoluzione minima di 1280×720 pixels), che chiaramente avessero un rapporto tra larghezza ed altezza di 16:9, accettassero segnali 720p e 1080i a 50 e 60Hz (la capacità di ricevere segnali 1080p era opzionale) e avessero almeno una connessione digitale HDMI (high definition multimedia interface) o DVI (Digital Visual Interface) con protocollo HDCP (High-Bandwith Digital Copy Protection), un trucchetto che evita la copia illegale dei contenuti. Peccato però che il grande pubblico, ma anche le grandi aziende di elettronica, associno indossolubilmente la dicitura HD Ready con la risoluzione 720p, mentre per il segnale 1080i e 1080p è stato coniato ufficiosamente il termine FULL HD. Quindi può capitare di vedere un televisore con il logo HD READY con accanto il logo FULL HD oppure FULL HD 1080 ecc… ecc… Questa situazione è venuta a crearsi perchè l’ EICTA con il suo HD READY voleva solo porre dei requisiti minimi, mentre le case produttrici di tv vogliono evidenziare le capacità massime dei loro apparecchi. Soprattutto dall’ inizio del 2007 le varie aziende di elettronica hanno iniziato a distribuire sul mercato pannelli con risoluzione di 1920×1080. L’ EICTA allora ha deciso, il 30 agosto 2007, di coniare un nuovo logo “HD READY 1080p”. I televisori con questo logo devono necessariamente avere una risoluzione di 1920×1080, ovviamente sono in 16:9, devono accettare segnali 720p a 50 e 60Hz, 1080i a 50 e 60Hz, 1080p a 24, 50 e 60Hz; devono essere in grado di visulizzare interamente l’ immagine in 1080i/p senza alcun overscan cioè senza tagliare l’ immagine ai bordi. E’ ovvio che devono necessariamente avere almeno una connessione digitale. Il logo “HD READY 1080p” è quindi quello più indicativo ed utile per il consumatore, infatti acquistando un apparecchio con questo marchio si può essere sicuri di poter godere appieno dell’ alta definizione massima 1080p, che tutt’ oggi è vanto solamente del Blu-ray Disc e dell’ HD-DVD. Infatti le emittenti satellitari, Sky compresa, trasmettono contenuti sia 720p che 1080i, la risoluzione massima 1080p sarebbe impensabile via etere, vista la grande quantità di banda che richiede (da 18/19 ad oltre 30Mbit/s con compressione MPEG-4 AVC H.264), a meno che non si voglia occupare un intero transponder satellitare con uno o due canali 1080p. Stay tuned!!!
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